La cicerchia (Lathyrus sativus) è uno dei legumi più antichi e resistenti della tradizione mediterranea, tipico di regioni come Umbria, Marche, Puglia e Abruzzo. Esteticamente si presenta come un seme piccolo, di forma irregolare e piatta, con un sapore caratteristico che ricorda una via di mezzo tra il pisello e la fava.
Valori Nutrizionali (per 100g di prodotto secco)
I dati nutrizionali per il 2026 confermano la cicerchia come un alimento ad alta densità proteica e povero di grassi:
Energia: circa 315 – 334 kcal.
Proteine: 26 – 29 g (valore molto elevato per un legume).
Carboidrati: 47 – 48 g.
Grassi: 1,2 – 1,5 g.
Fibre: circa 6 g.
Minerali: ricca di ferro, calcio, fosforo e potassio.
Vitamine: contiene principalmente vitamine del gruppo B (B1, B2, B3/PP).
Proprietà e Benefici
Benessere Intestinale: L’alto contenuto di fibre favorisce il transito intestinale e aumenta il senso di sazietà.
Salute Cardiovascolare: Le fibre aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.
Sostegno Nutrizionale: Grazie alla quota proteica, è indicata per anziani, sportivi e soggetti in convalescenza.
Avvertenze e Preparazione
La cicerchia contiene naturalmente una piccola quantità di ODAP, una neurotossina che può causare problemi (latirismo) solo se consumata in modo massiccio e prolungato come fonte quasi esclusiva di cibo.
Per un consumo sicuro e ottimale, è necessario seguire questi passaggi:
Lungo ammollo: Deve restare in acqua per almeno 24-48 ore, cambiando l’acqua più volte per eliminare le tossine e ammorbidire la buccia coriacea.
Cottura: Deve essere cotta in acqua nuova e pulita per un tempo prolungato.
Moderazione: Si consiglia di limitarne il consumo a una o due porzioni a settimana all’interno di una dieta variata